Anna Banfi22-set-2021

Comunicazione medico-paziente: semplifica e accorcia i tempi con Avaya

In epoca di pandemia, come ottimizzare la comunicazione tra medico e paziente? L’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano ci fornisce una risposta interessante: il canale più usato in assoluto, ovvero dal 55% di medici e pazienti, resta l’e-mail, seguito dalle app di messaggistica (WhatsApp, Telegram…) con il 44%, dalle piattaforme collaborative con il 30% e dagli SMS con una percentuale d’adozione pari al 27%. Ancor più interessante è però il confronto con l’anno precedente: le piattaforme di collaboration sono infatti lo strumento con la percentuale di crescita maggiore (dall’11% al 30%), mentre tutti gli altri canali rimangono sostanzialmente stabili (e-mail) o decrescono in modo avvertibile, come nel caso delle app di messaging e degli SMS.

Comunicazione medico paziente e piattaforme collaborative

La comunicazione medico paziente si sta quindi spostando verso il digitale. A livello di abilitazione tecnologica, tutti gli occhi sono puntati sulle piattaforme collaborative, che sono in grado di soddisfare non solo le esigenze di un paziente sempre più agile e connesso, ma anche di tutti i player dell’ecosistema sanitario, dal piccolo studio medico al grande ospedale pubblico. Trainata dall’obbligo di distanziamento fisico, l’adozione di piattaforme collaborative per la comunicazione medico paziente è così diventato uno dei pilastri della sanità 4.0, e in particolare dei progetti di ottimizzazione del patient journey.

Avaya Spaces Video Consultation semplifica il rapporto tra medici e pazienti

Avaya, leader mondiale nel settore delle soluzioni di comunicazione e collaborazione, ha realizzato Avaya Spaces Video Consultation, la declinazione di Avaya Spaces dedicata a semplificare il rapporto tra medico e paziente, tra struttura sanitaria e cittadini. Nonostante un mercato ricco di soluzioni, la piattaforma Avaya non solo si basa sulla solidità di Spaces, ma punta alla massima semplificazione possibile: a differenza di altre tecnologie, per accedere al video-consulto il paziente non deve creare account, impostare password o scaricare software dedicati come plug-in o app per dispositivi mobile. Il paziente prenota la visita, riceve una conferma e notifiche durante il percorso di avvicinamento, collegandosi infine all’orario stabilito mediante il suo browser e un semplice link. Nulla di più complesso.

Ai medici e alle strutture, Avaya Spaces Video Consultation garantisce la stessa semplicità d’uso che offre ai pazienti, ma anche una solida ricchezza di funzionalità pensate per ottimizzare e automatizzare i processi sanitari: organizzazione automatica degli appuntamenti, notifiche, gestione di sale d’attesa virtuali e delle code, possibilità di contatto diretto con pazienti specifici, di condivisione di informazioni e documenti e tante altre opzioni utili per perfezionare il patient journey. La comunicazione diretta medico paziente è poi ottimizzata da tutte le funzionalità di collaboration richieste dalla situazione: non solo una comunicazione audio/video di alta qualità, ma anche la presenza di una chat testuale, la possibilità di condividere referti e ricette mediche, prenotazione di appuntamenti di follow up, condivisione dello schermo e molto altro.  

Uno strumento flessibile e scalabile

Un aspetto essenziale di Avaya Spaces Video Consultation è la flessibilità. La soluzione non è un semplice servizio di video consulto e prenotazione di appuntamenti virtuali, ma può essere adattata e personalizzata in funzione di necessità e casi d’uso specifici (triage di pronto soccorso, consegna – con contestuale consulto – di esami ematici…), così da amalgamarsi alla perfezione con i processi della struttura e con gli strumenti già in uso. Questo è fondamentale per non creare alcun genere di frammentazione, per rendere agile la comunicazione tra medico e paziente e, soprattutto, per inserire lo specifico teleconsulto in un quadro più ampio di prevenzione e cura, nel quale paziente e struttura collaborano costantemente con strumenti smart e connessi.

Se poi dovessero nascere nuove necessità, l’accessibilità e la scalabilità nativa del cloud le renderebbero gestibili con performance eccellenti a prescindere dal carico di lavoro, dalle richieste e dalla pressione cui il sistema è sottoposto.

Per ulteriori approfondimenti sulla soluzione Avaya Spaces, visita QUI

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Anna Banfi

25 anni di esperienza a 360° nell’ area Marketing e Comunicazione di multinazionali italiane ed estere del settore ICT hanno consolidato in me la convinzione di come la tecnologia al servizio dell’uomo possa davvero cambiare e migliorare la qualità della nostra vita e contribuire concretamente allo sviluppo delle nostre comunità. Ed in particolare la tecnologia per comunicare che mette in relazione le persone, ne facilità l’incontro e la collaborazione a vari livelli in un contesto sistemico ed in un’ottica sempre più mobile e green.

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